Il debito con Schopenhauer

“Scopo della vita è vivere”. Così inizia l’opera più importante di A. Schopenhauer “Il mondo come volontà e rappresentazione”.

Da molti è ritenuto il padre fondatore della psicanalisi proprio per aver distinto il mondo come rappresentazione, percezione, e come volontà cioè l’in sé della realtà oggettiva.

E’ il problema che abbiamo tutti, ovvero non comprendere la realtà oggettiva delle cose, ma averne una percezione cioè un’immagine mentale tutta nostra costruita da noi stessi.

Questo è il grande inganno della nostra mente, ovvero orientarsi nel mondo con percezioni che spesso sono molto lontane dalla realtà oggettiva che abbiamo davanti agli occhi.

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